Coppelia Theatre presenta LA CACCIATRICE D’ASTRI

Coppelia Theatre presenta LA CACCIATRICE D’ASTRI

Mercoledì 29 e giovedì 30 giugno dalle ore 21:00 Coppelia Theatre presenta  lo spettacolo di marionette da polso LA CACCIATRICE D’ASTE tratto dall’immaginario della pittrice surrealista Remedios Varo(Lo spettacolo dura 10 minuti e sarà ripetuto per gruppi di massimo 10 persone.

(Consigliata la prenotazione al num. 3472902038)

LA CACCIATRICE D’ASTRI  spettacolo di marionette da polso liberamente ispirato ai quadri di Remedios Varo, è un estratto della pièce Due destini, con la quale la Compagnia ha debuttato al Teatro Verdi di Milano nell’Ottobre 2014. Dalla volontà di portare questo progetto anche in spazi extra teatrali, ed essere così più vicine al pubblico, nasce l’idea del teatro da camera, che annienta la distanza tra spettatore e marionetta offrendo un’esperienza visuale intima ed esclusiva, essendo appositamente pensata per un massimo di 7/10 persone per replica. Uno spettacolo misterioso, romantico e ironico in cui sogni e visioni evocano uno dei massimi capolavori della pittrice surrealista spagnola, Papilla estelar. Una storia senza parole che, grazie a musiche originali, guida gli spettatori alla soglia di un mondo ambiguo. I protagonisti di questo universo sono esseri ibridi, cacciatori di tempeste, viaggiatori instancabili, creature magiche, apparizioni. Tutto è transito, passaggio, cammino, volo, esplorazione, avventura. Tutto è in movimento. Macine magiche, torri incantate, lune prigioniere, pappe stellari, sono solo alcune delle componenti di una messa in scena notturna e arcana. Immagini e suoni provocano sospensioni e movimenti inconsueti, luci ed ombre svelano forme e materiali sconosciuti.

Ideazione, macchine sceniche: Coppelia.
Regia: Marta Cuscunà e Marco Rogante.
Regia tecnica: Valentina Vertigo.
Disegno Luci: Emiliano Curà.

Valentina Vertigo si laurea in Storia del cinema con una tesi sul teatro ottico. Inizia, nel 2003, la sua formazione in regia e montaggio con il regista Paul Casalini e il montatore Luca Riboni, per poi perfezionarsi presso gli Onion Studios di Paolo Bertola.Intraprende da allora un percorso artistico autonomo che attraverso la sperimentazione di diverse tecniche e modalità espressive ha dato vita al cortometraggio Sad-o-matic, selezionato nel 2005 all’Antifestival di Bologna e alla videoinstallazione En-troposper il Museo del Post-umano. Collabora inoltre con diversi artisti come il musicista 04 pe-ld della Granuloma Records, la bassista Sara Papeschi e l’illustratore Andrea Tenerani.

Coppelia ha esplorato, prima di giungere al mondo del teatro di animazione, diverse esperienze artistiche come il disegno, la pittura, la scenografia, le arti plastiche. Laureatasi in Scienze delle Religioni, dedica la sua tesi al mondo del teatro di figura, restituendo realtà storica ai burattini e alle marionette nei primi secoli dell’era cristiana. Comincia a scolpire il legno seguendo i consigli del burattinaio bergamasco Daniele Cortesi; la sua formazione prosegue poi con uno stage di costruzione di marionette curato
da Stephen Mottram, per arrivare a perfezionarsi presso il 2KY, teatro siberiano diretto da Vladimir Zakharov Yakovlevich, dal quale apprende la tecnica della marionetta da polso.

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