laboratorio di DRAG KING e spettacolo in KING

laboratorio di DRAG KING e spettacolo in KING

Sabato 18 e domenica 19 novembre all’hulahoop

Il kinging è una pratica di attraversamento di genere verso il maschile. A partire dallo stereotipo del ruolo/comportamento riconosciuto socialmente come maschile, si intraprende un viaggio nella ridefinizione di genere del proprio corpo, inteso come sguardo su di sé, sull’altro e sullo spazio pubblico. La proposta dello stereotipo è un punto di partenza condiviso, da cui il proprio corpo e il proprio immaginario possono trarre stimoli per guardarsi/ascoltarsi/percepirsi, liberati dal preconcetto di un’appartenenza ‘biologica’ al genere che determina la propria identità.

 

Useremo la bionergetica per ampliare e approfondire la respirazione, sciogliere i blocchi muscolari, liberare l’energia e affinare il contatto con il proprio corpo, aumentando la capacità di ascolto, la vitalità, la spontaneità, l’espressione di sé.

 

L’obiettivo finale del laboratorio è di far emergere delle performance a partire dalle esperienze di gruppo costruite insieme e dai modelli di riferimento, immaginari erotici, background antropologici di ognun*: il tutto agito dal corpo, dalla sua vibrazione, dallo/dagli specchi che lo riflettono, dalle relazioni che ne scaturiscono. Il risultato di questo viaggio avrà anche il  contributo di testi originali o tratti da opere teatrali e non: potranno essere ‘Le cinque rose di Jennifer’, ‘Stone butch blues’, performance drag o altro, gli universi nei quali realizzare un outing imprevedibile di nuove identità e ruoli, nella convinzione che nell’espressione di sé sia custodito uno strumento irrinunciabile di libertà e di crescita.

 

 

Di seguito alcuni oggetti che sono necessari ad una efficace trasformazione:
** fascia elastica 15 cm con graffette (si compra in farmacia);
** 2/3 preservativi e ovatta;
** intimo rigorosamente da uomo ( mutanda, calzino, canotta);
** abiti da uomo a vostra scelta ma possibilmente nuovi o prestati ( che non usate usualmente);
** giacca calda per la nostra uscita, con tasche dove mettere portafogli e telefonino;
** accessori quali orologi, profumi, anelli, bracciali etc etc rigorosamente da uomo;
** ciocche di vostri capelli, forbici piccole da unghie, tazzina da caffé o altro contenitore simile.
Necessari per performance:
** pantalone/gonna lunga e maglietta a maniche lunghe nera;
** pantalone/gonna  e maglietta a maniche lunghe bianca;
** pantalone/gonna lunga e maglietta a maniche lunghe d’altra tinta unita.
nb: sono indicazioni stringenti per il nero, opzionali ma utili per bianco ed altri colori.
Orari laboratorio:

I giorno –sabato 18 novembre dalle 10 alle 18:

bioenergetica, il trucco e la vestizione in performance. Una maschera che cela un sé per svelarne altri cento. Scelta dei pezzi. Playback , voce e corpo/maschera.

III giorno –domenica 19 novembre dalle 11 alle 19:

bioenergetica, prove delle performance, vestizione e trucco e andata in scena serale.

 

 

 Conducono

Marianna Bianco. Artista e performer queer da oltre 10 anni. Conduce laboratori di attraversamento di genere per adulti e laboratori espressivi per bambini e d adulti.

Daria di Bernardo. Attrice, critica teatrale e studiosa del teatro contemporaneo, conduce laboratori espressivi per adulti e bambini. Attualmente in formazione come Counselor a Mediazione Corporea presso la SIAB – Società Italiana di Analisi Bioenergetica.

 

vernissage- Weird Tales and OtHer Nightmares_ Martina D’Anastasio Solo Show

vernissage- Weird Tales and OtHer Nightmares_ Martina D’Anastasio Solo Show

Weird Tales and otHer Nightmares
Martina D’Anastasio (Sine Senze) solo Show
Dal 28 Ottobre al 13 Dicembre

Il 28 Ottobre inaugura presso lo spazio HulaHoop Club & Art Gallery di Roma, Weird Tales and otHer Nightmares, mostra personale di Martina D’Anastasio in arte Sine Senze.
Dal 28 ottobre al 13 dicembre le pareti dell’HulaHoop Club & Art Gallery ospiteranno circa 16 lavori, tra originali e stampe, che l’artista romana ha realizzato nel corso di questi ultimi tre anni.
Classe 1990 Martina D’Anastasio, in arte Sine Senze, è una giovanissima pittrice romana che ha dedicato i suoi primi anni di esperienza alla pittura iperrealista e classica, poi mutata con l’influenza del Surrealismo Pop, in una pittura visionaria, mantenendone però immutato l’aspetto tecnico formale che la distingue, quello più classico e figurativo.
Weird Tales and otHer Nightmares è un piccolo viaggio all’interno del mondo incantato di Sine Senze, nome d’arte con la quale Martina D’Anastasio ha scelto di firmare le sue opere dal 2013, a seguito di una fortunata esperienza negli Stati Uniti che l’ha vista a fianco dell’artista iperrealista Dru Blair come assistente. E’ stato proprio negli USA che si avvicina alla corrente del Surrealismo Pop, ritrovando in esso un ambiente affine alla sua poetica facendolo suo in maniera molto personale e riconoscibile.
I 16 Lavori in mostra dal 28 ottobre al 13 dicembre, segnano un percorso importante, sono tappe che, seppure in soli tre anni, delineano distintamente l’evoluzione del suo linguaggio formale, mantenendo in ognuna la stessa peculiare attenzione nella ricerca espressiva.
Ogni opera di Sine Senze racconta una storia, narra di personaggi che di fatto vivono nell’anima della creatrice ed escono fuori con poca discrezione, denunciando senza riserve un disagio reso ben chiaro e definito da molti aspetti, quali l’uso della monocromia o la scelta di porre il soggetto quasi sempre in primo piano, un disagio dunque che non è inteso come rassegnazione ma bensì una forza, un carattere distintivo. Ogni soggetto si “impone” davanti allo spettatore proprio per essere studiato, ammirato, talvolta compatito, ma soprattutto riconosciuto ed empatizzato.
Nelle opere esposte in Weird Tales and otHer Nightmares ritroviamo la dolcezza nella ricerca dei particolari, la fragilità dei personaggi che si muovono in un mondo dal gusto retrò, ma anche la forza di mostrarsi per quello che si è. Tutti i soggetti di Sine Senze ci mostrano questo e ci invitano senza parole a riconoscerci in ognuno di loro.
L’ HulaHoop Club & Art Gallery vi invita a intraprendere questo piccolo viaggio Sabato 28 Ottobre alle ore 19:30.
In occasione del vernissage sarà proiettato il cortometraggio Jabberwocky di Jan Švankmajer con una sonorizzazione dal vivo per Theremin, Basso, chitarra e Loop-station eseguita da i “Bella Rugosi”

ATTIVITA’ SOSPESA

ATTIVITA’ SOSPESA

Cari amici e soci, con estrema difficoltà vi comunichiamo quanto segue:
Negli ultimi giorni si sono intensificati gli interventi da parte della polizia municipale nel nostro spazio, sollecitati dalle continue chiamate e lamentele di alcuni dei nostri vicini, lamentele legate ai volumi della musica e le chiacchiere in orari notturni. Durante l’ultimo intervento è stato appurato che il locale non può più svolgere alcune delle attività che erano in corso e che stavamo programmando per voi. Dunque ci siamo viste costrette a dover sospendere molti degli appuntamenti della nostra programmazione: i live musicali, la Milonga e il Karaoke.
Resteranno confermati gli incontri di disegno dal vero, presentazioni, vernissage.
Ci scusiamo con tutti, e speriamo di trovare al più presto una soluzione!

La domenica saremo comunque aperte per nuovi appuntamenti di condivisione. Aspettatevi qualche proposta!

Il lunedì per il momento il locale sarà chiuso, tutti gli altri giorni paninetti e cene disponibili e iniziative garantite.

NEWS

HulaHoop club • Via L.F. De Magistris, 91/93 • Roma (al Pigneto)